Corri con Zunar

Zunar scrive ogni giorno su Twitter, pubblica foto e disegni, commenta quello che succede nel suo paese. Per questo rischia molti anni di carcere.
Rimangono per impedirlo.

Zulkiflee Anwar Ulhaque detto Zunar vive in Malesia e disegna vignette da quando ha 12 anni. A Zunar piace disegnare vignette ironiche sui politici del suo paese, ma in Malesia questo è vietato e perciò da sempre è vittima di intimidazioni.

Nel 2009 Zunar è stato arrestato e ha subito pressioni a causa dei suoi disegni. I suoi libri satirici sono stati vietati, banditi dalle librerie, persino le tipografie che li stampavano sono state minacciate di chiusura. Ma neanche questo ha fermato la sua penna.
Anzi oggi grazie ai social network le sue vignette sono ancora più popolari.

  • Zunar mostra una vignetta per la libertà di espressione. Foto tratta da www.zunar.my

  • Zunar si è ammanettato per protesta. Foto tratta da www.zunar.my

  • "Puoi censurare le mie vignette e i miei libri, ma non puoi censurare la mia mente". Zunar @ British Cartoon Museum foto:www.twitter.com/zunarkartunis

Twittare non è un crimine. Io corro con Zunar

Zunar
Una risata è la migliore forma di protesta. #corriconme

Zunar ha solo esercitato pacificamente il suo diritto alla libertà di espressione utilizzando i social network come fanno milioni di persone ogni giorno.

A febbraio 2015, dopo che Zunar scrive dei tweet contro l'arresto del leader dell'opposizione Anwar Ibrahim, la polizia fa irruzione nel suo appartamento, lo ammanetta e lo tiene in arresto. Adesso rischia molti anni di carcere solo per aver scritto dei tweet.

Il sedition act

Sempre quest'anno, ad aprile, il parlamento decide che il Sedition Act, una legge del periodo coloniale che colpiva chi invocava l'indipendenza della Malesia, va estesa anche ai social network.

Una vignetta di Zunar contro il Sedition Act, la legge usata per reprimere il dissenso.

Zunar non è il solo a subire questi abusi: durante i primi sei mesi del 2015, più di 40 tra giornalisti, docenti universitari, attivisti politici e avvocati sono stati interrogati, arrestati o accusati di violazione del Sedition Act. In Malesia, lo spazio per il dissenso e il dibattito si restringe giorno dopo giorno.


Gli artisti su Twitter corrono con Zunar

Artisti per Amnesty
Io sono un vignettista, disegno.
Se tu sai parlare bene, parla. Se sei bravo a scrivere, scrivi. Oppure dipingi o canta una canzone.
Firma l'appello e chiedi l'annullamento delle accuse di natura politica contro Zunar, che ha solo esercitato pacificamente il suo diritto alla libertà di espressione.

Firma ora per Zunar e per altre persone che chiedono giustizia. Fai circolare la voce, condividi e scrivi #corriconme